Regolamento di campo

  • Al campo possono accedere gli iscritti della Società, e i partecipanti a corsi di tiro con l'arco in presenza del loro istruttore. Eventuali ospiti devono essere preventivamente autorizzati da almeno un membro del Consiglio Direttivo.
  • Sul campo è possibile utilizzare solo archi conformi al regolamento tecnico FITARCO. In particolare sono vietati archi superiori alle 60 libbre, punte da caccia e altre attrezzature (balestre, fionde, etc.)
  • Le frecce utilizzate devono riportare il nominativo dell'arciere.
  • L'arco deve essere sempre posto in direzione del bersaglio: è vietato il caricamento laterale o dall'alto. Sono vietati i tiri trasversali o al volo.
  • I tiri e i recuperi devono avvenire simultaneamente, da parte di tutti gli arcieri presenti sul campo.
  • Eventuali punte rimaste nei paglioni devono essere recuperate, o nell'impossibilità di farlo opportunamente segnalate per evitare che altri arcieri danneggino le loro frecce.
  • Le frecce rotte non devono essere buttate nei sacchi della spazzatura, ma l'interessato dovrà avere cura di portarle via, o riporle nell'apposito contenitore in casetta.
  • È responsabilità di ogni socio la cura del materiale nella casetta, e la manutenzione di battifreccia e visuali sul campo. Per dare un'immagine del nostro impianto conforme alle indicazioni della Federazione è opportuno che le visuali con sagome animali siano riposte in casetta dopo l'uso.
  • Per non consumare inutilmente le visuali e per dare un immagine più curata dell'impianto agli eventuali spettatori e/o ospiti le visuali non vanno sovrapposte sui battifreccia.
  • I battifreccia in etaphoam in casetta non devono essere utilizzati, in quanto riservati ai ragazzi inferiori ai 12 anni e alla scuola.
  • Accertarsi che la casetta, il bagno e il cancello d'ngresso SIANO SEMPRE CHIUSI: ogni eventuale malfunzionamento dei lucchetti deve essere tempestivamente segnalato a un membro del Consiglio Direttivo.
  • Chiunque rilevi atti vandalici o segni di intrusione sul campo è pregato di segnalarlo tempestivamente a un membro del Consiglio Direttivo, astenendosi da comportamenti che possano generare polemiche o tensioni con gli abitanti della zona.
  • Il presente regolamento è valido nei suoi principi generali anche per gli altri impianti della Società, e in particolare per la palestra di via Adda.

Cormano, Febbraio 2004